MENU
Quando si collabora i cervelli si allineano

Un nuovo studio, frutto di una collaborazione internazionale tra gli scienziati del Centro di Ricerca Coordinata “Aldo Ravelli” dell’Università degli Studi di Milano e i ricercatori di altre università internazionali tra cui Yale University, University of California, University of London, riporta un consensus autorevole dei massimi esperti mondiali circa i meccanismi patobiologici delle complicanze neurologiche e psicologiche del Covid-19 e del Long-Covid sia negli adulti che nei bambini, e ne illustra le prospettive terapeutiche attuali.

Nell’articolo, pubblicato sulla rivista Nature Reviews Disease Primers, vengono analizzati i sintomi più comuni del Neurocovid - tra cui “brain fog”, deficit di memoria, affaticamento persistente, cefalea, disturbi del sonno, ansia, depressione e neuropatie - e le implicazioni sociali conseguenza di una significativa riduzione della qualità della vita e della capacità lavorativa, con impatti maggiori sulle donne, sui lavoratori più esposti e sui gruppi socio-economicamente vulnerabili. Attualmente la diagnosi del Neurocovid è essenzialmente clinica, mentre la gestione più efficace è multidisciplinare e mirata ai sintomi, poiché mancano biomarcatori affidabili e quindi terapie specifiche.

Gli studiosi indicano poi quattro fronti prioritari per la ricerca e la cura: la standardizzazione delle definizioni e degli strumenti di valutazione; una maggiore comprensione dei meccanismi neurobiologici sottostanti i sintomi; l’avvio di trial clinici di qualità per terapie mirate; il rafforzamento delle strategie di prevenzione e presa in carico, riconoscendo il Neurocovid come una sfida sanitaria di lungo periodo e riducendo le disuguaglianze nell’accesso alle cure. “Questo articolo riconosce il ruolo dell’infezione su diverse manifestazioni dell’attività del sistema nervoso – commenta Tommaso Bocci, docente di Neurologia dell’Università degli Studi di Milano “Aldo Ravelli” - fornendo uno strumento unico di riferimento a livello internazionale che sicuramente costituirà una guida operativa efficace”.

Articoli Correlati

x