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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci, autorizzati in Italia e contenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

 

Farmaco di classe A, concedibile esente secondo nota 66 AIFA
Obbligo di prescrizione medica, ricetta ripetibile
Disponibile in:

  • 7,5 mg - 15 mg compresse

Farmaco di classe A, concedibile esente
Obbligo di prescrizione medica, ricetta ripetibile
Disponibile in:

  • 15 mg/1,5 mL soluzione iniettabile

Farmaco di classe C, a carico del paziente
Obbligo di prescrizione medica, ricetta ripetibile
Disponibile in:

  • 15 mg supposte

A che cosa serve

Meloxicam appartiene alla categoria degli analgesici FANS e nello specifico oxicam-derivati, usato per il trattamento del dolore e dell’infiammazione nei muscoli e nelle articolazioni.

Meloxicam compresse è usato per:

  • trattamento a breve termine delle riacutizzazioni dell’osteoartrosi
  • trattamento a lungo termine del dolore associato all’artrite reumatoide
  • trattamento a lungo termine dei sintomi della spondilite anchilosante

Meloxicam soluzione iniettabile è indicato per il trattamento di:

  • artrite reumatoide
  • spondilite anchilosante

quando la via di somministrazione orale o rettale non sia appropriata

Meloxicam supposta è indicato per:

  • trattamento a breve termine di riacutizzazioni dell’osteoartrosi
  • trattamento a lungo termine di artrite reumatoide

Quanto ne serve

COMPRESSE

Riacutizzazione dell’osteoartrosi: la dose raccomandata è di 7,5 mg una volta al giorno. Questa dose può essere aumentata dal medico a 15 mg una volta al giorno se non c’è stato un miglioramento.

Trattamento del dolore da artrite reumatoide o da spondilite anchilosante: la dose raccomandata è di 15 mg una volta al giorno. Il medico potrà ridurre il dosaggio a 7,5 mg al giorno se i sintomi migliorano. Non superare mai la dose di 15 mg al giorno.

Compromissione renale ed epatica: nei pazienti in dialisi, con grave insufficienza renale, la dose raccomandata non deve superare i 7,5 mg al giorno.

SOLUZIONE INIETTABILE: il trattamento deve essere di una singola iniezione una volta al giorno nella fase di inizio terapia, con un prolungamento massimo di 2 o 3 giorni in casi eccezionali (cioè quando non sia possibile la somministrazione orale o rettale). Non superare la dose massima raccomandata di 15 mg al giorno.

SUPPOSTE: la dose usuale per il trattamento dell’artrite reumatoide e della spondilite anchilosante è 15 mg (una supposta) al giorno.

Non superare la dose massima raccomandata di 15 mg al giorno.

Come e quando si prende

Il medico prescriverà la dose più bassa possibile, per la durata più breve, per trattare i sintomi.


COMPRESSE
Prendere meloxicam compresse per via orale come dose unica con acqua o con un’altra bevanda ed in concomitanza dei pasti.
Per meloxicam 7,5 mg compresse: la linea di frattura serve solo a facilitare la rottura della compressa in caso di difficoltà a deglutirla intera.
Per meloxicam 15 mg compresse: la compressa può essere divisa in due dosi uguali.
Da usare negli adulti e negli adolescenti maggiori di 16 anni di età.

SOLUZIONE INIETTABILE
E’ solo per uso intramuscolare. L’iniezione deve essere effettuata solo da personale sanitario esperto.
La soluzione deve essere somministrata lentamente in un muscolo, solitamente in un gluteo. Nel caso di somministrazione ripetuta si raccomanda di alternare la parte sinistra e destra. Nel caso di protesi dell’anca, l’iniezione deve essere effettuata dall’altra parte. L’iniezione deve essere immediatamente interrotta nel caso di dolore intenso durante l’iniezione stessa.
Non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.

SUPPOSTE
E’ solo per uso rettale. La supposta deve essere introdotta nel retto. La somministrazione rettale deve avvenire sempre per il più breve tempo possibile. Contattare il medico o il farmacista se si dovesse ritenere l’effetto troppo forte o troppo debole o se dopo numerosi giorni non si avverte alcun miglioramento.
Non deve essere somministrato a bambini ed adolescenti di età inferiore a 16 anni.

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avvertire il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Si può avere una reazione allergica o sentirsi deboli, stanchi, con nausea o vomito, avere dolori allo stomaco o sanguinamento allo stomaco o all’intestino. Effetti più seri possono essere aumento della pressione del sangue, insufficienza renale, problemi epatici, riduzione/appiattimento o arresto del respiro (depressione respiratoria), coma, convulsioni o problemi cardiaci, reazioni allergiche immediate (incluse: svenimento, respiro corto, reazioni cutanee)
In caso di dimenticanza, assumere la dose dimenticata non appena possibile a meno che non sia quasi il momento di prendere la prossima dose. Prendere la dose successiva alla solita ora.
Non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Non interrompere il trattamento senza consulto medico

Avvertenze ed effetti collaterali

Per l’assunzione di meloxicam è raccomandata particolare cautela in caso siano presenti o si sia sofferto di una delle seguenti condizioni:

  • infiammazione dell’esofago (esofagite); infiammazione della mucosa gastrica (gastrite) e/o ulcere gastriche, perché il medico avrà bisogno di controllare che non abbia più questi disturbi prima di iniziare il trattamento
  • problemi allo stomaco o all’intestino (come il Morbo di Crohn o la colite ulcerativa)
  • età avanzata (a causa di un incremento degli effetti indesiderati)
  • volume sanguigno molto ridotto (in seguito a forte perdita di sangue, intervento chirurgico o ridotta assunzione di liquidi)
  • problemi di fegato, reni o cuore
  • elevati livelli di potassio nel sangue
  • ricerca di una gravidanza o se ci si sta sottoponendo a test di fertilità
  • problemi di cuore (compresa l’angina o una circolazione ridotta), precedenti di ictus o pensa che potrebbe essere a rischio di queste condizioni (per es. se ha una pressione sanguigna elevata, diabete, elevati livelli di colesterolo o è un fumatore)

I medicinali come meloxicam possono essere associati ad un piccolo aumento del rischio di attacchi cardiaci (“infarto del miocardio”) o di ictus. Il rischio è più probabile con alte dosi e con trattamento prolungato. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata.

Parlare immediatamente con il medico, specialmente se in età avanzata, in caso di problemi allo stomaco o all’intestino (in particolare sanguinamento) nei primi giorni dopo l’inizio del trattamento con meloxicam. Questo può succedere con maggiore probabilità se si è sofferto di problemi all’intestino in passato o si è in età avanzata. Il sanguinamento dell’intestino può essere identificato dalla presenza di feci color catrame o vomito, possono contenere particelle di sangue rosse o scure che somigliano a fondi di caffè.

Questo medicinale può influenzare i risultati di alcuni esami del sangue o delle urine. Informare sempre il medico o il personale dell’ospedale dell’assunzione di questo medicinale in previsione di esami.

Questo medicinale può mascherare i sintomi di alcune infezioni. Per esempio può mascherare la febbre. Se si pensa di poter avere un’infezione, parlarne con il medico.

Interrompere il trattamento e contattare immediatamente il medico o recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino se compaiono i seguenti effetti indesiderati:

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)

  • sanguinamento dello stomaco o dell’intestino, si può osservare la presenza di sangue nelle feci o feci color catrame o il vomito può contenere particelle rosse o scure del sangue che assomigliano a fondi di caffè, stomaco gonfio, dolore bruciante o sensibilità allo stomaco o nell’area dell’addome, perdita dell’appetito, nausea con o senza vomito. Questi possono anche essere sintomi di un’ulcera o di una perforazione dello stomaco o dell’intestino

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1000)

  • aumento delle infezioni che si manifestano con febbre, forti brividi, mal di gola o ulcere alla bocca (segni che possono indicare un basso numero di globuli bianchi nell’organismo)
  • reazioni cutanee con potenziale rischio per la vita, come ampie aree di cute arrossata, con vesciche o desquamazione e sanguinamento delle labbra, occhi, genitali o bocca (Sindrome di Stevens-Johnson o la necrolisi epidermica tossica)

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000)

  • ingiallimento della cute o del bianco degli occhi, urine scure, feci chiare e sensazione generale di malessere (sintomi di gravi problemi al fegato)
  • produzione di una quantità piccola o nulla di urina, dolore o difficoltà a urinare, urine torbide o scure, sangue nelle urine o dolore alla schiena (sintomi di gravi problemi ai reni, osservati in pazienti con fattori di rischio come ridotto volume sanguigno, anziani, seri problemi al cuore, reni o fegato)
  • segni di un attacco cardiaco o di ictus, che possono essere causati da un coagulo di sangue:
    • i segni di un attacco cardiaco comprendono: dolore al torace che può diffondersi alla parte superiore del corpo o una sensazione di costrizione o pesantezza toracica, con sudorazione, nausea, vomito o capogiri
    • i segni di ictus comprendono debolezza o torpore del viso, delle braccia o delle gambe, mal di testa improvviso e grave, improvvisa alterazione del linguaggio o confusione, improvvise alterazioni dell’equilibrio, della coordinazione o dell’andatura, o perdita di coscienza o convulsioni.

Non nota: grave reazione allergica che causa gonfiore di viso, occhi, bocca, labbra, lingua o gola, che possono causare difficoltà a deglutire o a respirare.
Gli effetti collaterali molto comuni (può interessare più di 1 persona su 10) nell’assunzione di meloxicam sono: indigestione, nausea, vomito, dolore allo stomaco, stitichezza, meteorismo, diarrea.
Gli effetti collaterali comuni (può interessare fino a 1 persona su 10): mal di testa, gonfiore al sito di iniezione, dolore al sito di iniezione (con l’uso della soluzione iniettabile)

Gli effetti collaterali a frequenza non nota:
COMPRESSE: sensibilità della pelle alla luce (con più facile comparsa di eritema solare), confusione, disorientamento, pancreatite (infiammazione del pancreas), infertilità femminile, ovulazione ritardata.

Altri effetti indesiderati osservati con altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ma non ancora osservati con meloxicam: insufficienza cardiaca, altri gravi problemi ai reni.
Medicinali come il meloxicam possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus.

SOLUZIONE INIETTABILE e SUPPOSTE: stato di confusione, senso di disorientamento, shock anafilattico, respiro corto e reazioni della pelle (reazioni anafilattiche/anafilattoidi)
eruzione cutanea causata dall’esposizione alla luce del sole (reazioni di fotosensibilità), insufficienza del cuore (insufficienza cardiaca) associata al trattamento con FANS, perdita totale di uno specifico tipo di globuli bianchi (agranulocitosi),soprattutto in pazienti che assumono meloxicam in associazione con altri medicinali che sono potenzialmente inibitori, depressori o distruttivi di un componente del midollo osseo (medicinali mielotossici), ciò può causare: febbre improvvisa, mal di gola, infezioni

Effetti indesiderati causati dai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ma non ancora riscontrati dopo l’assunzione di meloxicam:

alterazione della struttura del rene che determina insufficienza renale acuta:

  • casi molto rari di infiammazione renale (nefrite interstiziale)
  • morte di alcune cellule all’interno del rene (necrosi acuta tubulare o papillare)
  • proteine nelle urine (sindrome nefrosica con proteinuria)

Controindicazioni e interazioni

  • allergia a meloxicam o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • allergia all’acido acetilsalicilico (es. aspirina) o ad altri antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • sintomi di sibili respiratori, costrizione toracica, affanno (asma), gonfiore all’interno del naso causato da un blocco (polipi nasali), gonfiore intorno agli occhi, alla faccia, labbra, bocca o gola, che causa difficoltà a respirare (edema angioneurotico) o eruzione urticaroide (orticaria) in seguito a trattamento con acido acetilsalicilico o altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS)
  • sanguinamento allo stomaco o all’intestino
  • due o più episodi di ulcera o sanguinamento allo stomaco o all’intestino
  • sanguinamenti o perforazioni allo stomaco o all’intestino dopo l’uso di FANS
  • problemi di sanguinamento o sanguinamento dei vasi del cervello (sanguinamento cerebrovascolare)
  • gravi problemi di fegato
  • grave insufficienza renale non curata con dialisi
  • grave insufficienza cardiaca
  • durante l’ultimo trimestre di gravidanza
  • allattamento
  • compresse controindicate in bambini o in adolescenti minori di 16 anni di età
  • le supposte controindicate in caso di:
    • storia di infiammazione e sanguinamento della fine del grande intestino (retto)
    • se si richiede un immediato sollievo dal dolore acuto
    • bambini o in adolescenti minori di 16 anni di età
  • soluzione iniettabile controindicata in caso di:
    • terapia concomitante ad anticoagulanti (poiché può formarsi un ematoma intramuscolare)
    • bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni

Meloxicam può interagire con i seguenti medicinali: anticoagulanti (warfarin, eparina, clopidogrel, dabigatran, apixaban e ticlopidina), altri antiinfiammatori non steroidei (FANS) come l’acido acetilsalicilico (aspirina) o altri medicinali noti come “Inibitori delle COX-2” come il celecoxib, litio, metotrexato, trombolitici, colestiramina, inibitori della calcineurina come la ciclosporina o il tacrolimus, diuretici, medicine per trattare la pressione del sangue alta (ACE-inibitori, gli antagonisti dell’angiotensina II (sartani) o i beta-bloccanti), corticosteroidi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), medicinali che possono aumentare i livelli di potassio nel sangue (sali o supplementi di potassio, alcuni diuretici (ad es. spironolattone) o l’antibiotico trimetoprim), deferasirox, antidiabetici orali (sulfaniluree, nateglinide), il medico dovrebbe monitorare attentamente la glicemia per il rischio di ipoglicemia.
Pemetrexed, un medicinale usato per trattare alcuni tipi di cancro: può essere necessario sospendere meloxicam per almeno 5 giorni prima, durante e per 2 giorni dopo il trattamento con pemetrexed

La soluzione iniettabile può interferire in caso di utilizzo di un dispositivo contraccettivo intrauterino (IUD), solitamente noto come spirale.

 

A cura di Ma.CRO Lifescience, startup dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Scheda aggiornata a giugno 2023

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