MENU
Quando si collabora i cervelli si allineano

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) in menopausa non aumenta il rischio di mortalità. Anzi, per alcune donne potrebbe essere un vero e proprio “scudo” per la salute. A dimostrarlo è uno studio danese, coordinato da ricercatori del Copenhagen University Hospital - Rigshospitalet di Copenhagen e pubblicato sul The British Medical Journal. Per anni la TOS - introdotta per alleviare i tormenti della menopausa, dalle vampate improvvise alle notti insonni – si era portata dietro una scia di sospetti e paure.

I ricercatori hanno seguito oltre 876mila donne nate tra il 1950 e il 1977, monitorandole a partire dai 45 anni d'età. Sono stati presi in considerazione fattori cruciali come l'istruzione, il reddito, la presenza di malattie croniche (come diabete o ipertensione) e il numero di figli. Ebbene, dai risultati è emerso che le donne che scelgono la TOS non muoiono prima delle altre. Non c’è un legame con decessi per malattie cardiovascolari, né per cancro. Non solo. Per le donne che hanno subito l’asportazione chirurgica delle ovaie tra i 45 e i 54 anni, l'uso della terapia ormonale non solo è sicuro, ma sembra agire come un protettore. In questo gruppo, chi ha assunto la TOS ha mostrato un rischio di mortalità inferiore del 27-34% rispetto a chi non l’ha fatto. Un risultato che potrebbe cambiare radicalmente le linee guida cliniche per chi affronta una menopausa precoce o chirurgica.

“Questi risultati sono estremamente rassicuranti”, spiegano i ricercatori. Confermano che, se prescritta correttamente a donne che iniziano la menopausa con sintomi da moderati a gravi e senza controindicazioni specifiche, la terapia è una scelta sicura. Un altro dettaglio interessante emerso dalla ricerca riguarda la modalità di somministrazione. I dati suggeriscono che la terapia transdermica (ovvero tramite cerotti o gel cutanei) potrebbe essere ancora più sicura rispetto alle compresse orali, con un rischio di mortalità potenzialmente persino più basso. Tuttavia, come evidenziano gli stessi ricercatori, si tratta di uno studio osservazionale e non è possibile trarre conclusioni definitive su causa ed effetto.

Articoli Correlati

x