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Non c'è sport migliore di quello che prevede l'uso di una racchetta per allungare la propria vita. Chi sia il tennis o il padel, o anche il badminton e lo squash, tutti riducono il rischio di morte in età avanzata del 16 per cento. A stabilirlo è un nuovo studio condotto dai ricercatori del National Cancer Institute, parte del National Institutes of Health statunitense. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista JAMA Network Open.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno raccolto i dati di 272.550 adulti di età compresa tra 59 e 82 anni. Ciascuno dei partecipanti ha completato un sondaggio sulle proprie attività settimanali durante il tempo libero, sia che si trattasse di fare esercizio fisico o qualcos’altro. I ricercatori hanno concentrato la loro attenzione in particolare su sette diverse attività per il tempo libero: corsa, ciclismo, nuoto, esercizio aerobico, sport con racchetta, golf e passeggiate.. Ebbene, gli studiosi hanno scoperto che praticare regolarmente uno sport come il tennis per almeno 2,5 ore alla settimana, tra i 59 e gli 82 anni d'età, potrebbe ridurre il rischio di morte per tutte le cause del 15 per centi per cento, mentre la corsa è stata collegata a un calo del 15 per cento. Il mantenimento dell’attività fisica in tenera età è stato legato alla riduzione dei tassi di Alzheimer, cancro e malattie cardiache. Già precedenti studi evidenziano che tutta l’attività fisica – ciclismo, nuoto, esercizio aerobico, golf e persino semplicemente camminare – ha una sorta di beneficio nel ridurre il rischio di morte nelle persone anziane. Gli esperti sanno da tempo, infatti, che rimanere fisicamente attivi in età avanzata può aiutare una persona a mantenere la salute fisica e cognitiva.

Questo studio evidenzia che particolari esercizi potrebbero rivelarsi più preziosi di altri. Il meno efficace, il ciclismo, ha ridotto il rischio di morte del 3 percento. Camminare semplicemente, invece, è stato collegato a una riduzione del rischio di morte del 9 per cento. Seguono poi il golf e l'esercizio aerobico con una riduzione della mortalità per tutte le cause pari al 7 per cento, il nuoto con il 5 per cento.. Inoltre, gli sport con la racchetta sono stati particolarmente efficaci nel prevenire la morte per problemi cardiovascolari, riducendo il rischio del 27 per cento. Camminare ha anche ridotto del 9 per cento il rischio di morte per cause cardiache. La corsa è l’attività più preziosa per coloro che cercano di ridurre il rischio di cancro, con 2,5 ore trascorse a settimana che riducono del 19 per cento il rischio di morte per cancro di una persona.

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