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NEWS

25 Settembre 2026
Un registro nazionale dedicato alla fibrosi polmonare idiopatica per ricostruire con maggiore precisione la storia della malattia, migliorare la diagnosi e valutare l’efficacia delle terapie disponibili e sperimentali. È il Registro italiano per la fibrosi polmonare idiopatica (Registro Ipf), attivo presso l’Istituto superiore di sanità (Iss) e coordinato dal Centro nazionale malattie rare. Attualmente in fase di arruolamento, raccoglie informazioni ...
23 Settembre 2026
Un percorso lavorativo discontinuo durante la mezza età è associato a risultati cognitivi peggiori negli anni successivi, con differenze tra uomini e donne. Negli uomini, una storia occupazionale irregolare è risultata associata a punteggi cognitivi inferiori e a una maggiore probabilità di compromissione cognitiva; nelle donne, l’instabilità lavorativa e il pensionamento anticipato sono stati associati soprattutto a risultati peggiori nei test di m...
21 Settembre 2026
Un ampio studio prospettico pubblicato su Nature Medicine ha scoperto che un esame del sangue progettato per rilevare diversi tipi di cancro ha identificato segnali di cancerogenicità per 17 ampie tipologie di tumore, come il cancro ovarico, polmonare, mammario e del colon-retto, molti dei quali non dispongono di test di screening raccomandati. La Mayo Clinic è stata tra le istituzioni partecipanti allo studio prospettico e interventistico, che ha coinvo...
18 Settembre 2026
Il “contatto fisico” dei microrganismi con le cellule immunitarie potrebbe essere la chiave di volta della risposta di un organismo nelle prime fasi di un’infezione. Grazie a questo meccanismo, il sistema immunitario può iniziare a reagire prima ancora di avere riconosciuto i suoi segnali molecolari. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Nature Immunology, coordinato dall'Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con Università Statale di ...
16 Settembre 2026
L’aterosclerosi presenta caratteristiche fondamentali che consentono di considerarla una malattia autoimmune: sono stati identificati autoanticorpi autoreattivi ad alta affinità che, trasferiti nei topi, accelerano la malattia, mentre uno di questi autoanticorpi è diretto contro l’istone 2B e la vaccinazione degli animali con questa proteina ha aumentato la gravità dell’aterosclerosi. A ottenere i risultati è stato un consorzio internazionale dir...
14 Settembre 2026
Le persone che vivono in aree con livelli più elevati di inquinamento atmosferico hanno maggiori probabilità di sviluppare glaucoma e cataratta. A scoprirlo è un ampio studio presentato al 44esimo congresso della Società Europea di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva da Ahmed Alnabihi del King Khaled Eye Specialist Hospital and Research Center di Riyadh, in Arabia Saudita. Lo studio è una revisione sistematica e una meta-analisi, il che significa c...
11 Settembre 2026
Livelli troppo alti e troppo bassi di testosterone possono aumentare il rischio di fibrillazione atriale, un’alterazione del ritmo cardiaco che accresce il rischio di complicazioni gravi come l’ictus. A fare luce su questa associazione è uno studio, pubblicato sul Journal of the Endocrine Society, condotto dagli scienziati della University of Kansas Medical Center e del Kansas City Veterans Affairs Medical Center. ...
TAG:  Testosterone | Cuore |
9 Settembre 2026
Livelli più elevati di vitamina B12 nei genitori prima del concepimento e concentrazioni più elevate di acido folico nei globuli rossi della madre dopo sono associati a un minor rischio di malformazioni congenite nel nascituro. È quanto emerge da uno studio guidato dall’Università di Fudan (Cina) e pubblicato sugli Annals of Internal Medicine. I ricercatori hanno studiato 3.032 coppie che hanno fornito campioni di sangue entro 4 mesi prima del concep...
7 Settembre 2026
Il monitoraggio ECG precoce, avviato direttamente al pronto soccorso con un dispositivo indossabile, ha il potenziale di trasformare la cura di migliaia di pazienti che si presentano in ospedale dopo svenimenti inspiegabili. È la conclusione principale dello studio ASPIRED, condotto in 45 ospedali del Regno Unito e pubblicato sul New England Journal of Medicine. ...
4 Settembre 2026
L’utilizzo elevato dei social media è un indizio di possibile depressione più affidabile rispetto a molti altri fattori comuni come giocare troppo ai videogiochi, navigare molto sul web o guardare molto la televisione. Almeno questo è quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su npj Mental Health Research. I ricercatori dell’Università di Cincinnati e della Northwestern University hanno analizzato 11 anni di dati provenienti dallo studio annuale ...
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